Il 2 Aprile del 1972, riconciliatosi con l'opinione pubblica americana, dopo poco più di vent'anni di "auto-esilio" Charlie Chaplin ritornò negli Stati Uniti per ritirare il suo secondo premio Oscar, questa volta alla carriera, assegnatogli per "aver fatto delle immagini in movimento una forma d'arte del Ventesimo secolo". In tale occasione fu protagonista della più lunga ovazione nella storia dell'Academy Awards.
L'attore ritorna negli Stati Uniti per la prima volta dagli anni cinquanta quando, etichettato come comunista, preferì trasferirsi in Europa.
Oggi vi propongo il discorso all'umanità tratto da Il Grande Dittatore, capolavoro senza tempo diretto ed interpretato da Charlie Chaplin, inserito dall'AFI al trentasettesimo posto nella classifica delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi.
venerdì 2 aprile 2010
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